RIPRESE IN CONFCOMMERCIO LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CCNL DELLO SPORT CHE REGISTRA + 11.000 DIPENDENTI ASSUNTI NEL TRIENNIO 2015/2018

Pubblicato il 5 novembre 2019
RIPRESE IN CONFCOMMERCIO LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CCNL DELLO SPORT CHE REGISTRA   11 000 DIPENDENTI ASSUNTI NEL TRIENNIO 2015 2018

Sono riprese il 17 ottobre 2019, presso la sede nazionale di Confcommercio Imprese per l’Italia, le trattative per il rinnovo del CCNL dello Sport che, nonostante la crisi occupazionale che caratterizza il periodo e tutti i settori, ha registrato un incremento consistente nei numeri degli occupati, come evidenziato dai dati INPS diffusi in occasione dell’incontro con le organizzazioni sindacali.
Il numero dei dipendenti e delle imprese che lo applicano è infatti passato rispettivamente dai 28.754* del 2014 ai 41.200* del 2018 e dalle 6619* del 2014 alle 7115* del 2018.
Lo strumento adottato, tutt’ora in vigore fino a quando non sarà sostituito dal nuovo contratto, ha dunque dato dimostrazione di efficacia e di aderenza rispetto alle esigenze del mercato del lavoro.
Un successo per i sottoscrittori – Confederazione dello Sport e Confcommercio Imprese per l’Italia per la parte datoriale e CGIL, CISL e UIL per i lavoratori – che il 22 dicembre 2015 avevano faticosamente siglato quello che tutt’ora è l’unico contratto di lavoro utilizzato dalle imprese del settore costituite dai centri sportivi impegnati in ogni disciplina e che interessa entità commerciali ed entità no profit.
Un settore che suscita molto interesse anche perché nel corso della riunione sono stati trattati temi a carattere generale su cui trovare delle convergenze con le OO.SS. nella certezza che il nuovo contratto debba tenere conto di importanti aggiornamenti dovuti alle modifiche delle discipline riconosciute come “sportive” dal CONI a seguito dell’entrata in vigore della Delibera del Consiglio Nazionale n. 1568 del 14/02/20107
Infatti, l’inquadramento dei lavoratori nelle diverse qualifiche era stato integralmente delegato alla normativa CONI, delega non più applicabile per gli operatori impegnati in realtà che svolgono discipline sportive oggi escluse.
Ulteriori aggiornamenti si imporranno anche sotto il profilo economico per tenere conto dell’andamento del mercato del lavoro del settore.
Particolare interesse è stato manifestato dalle parti rispetto alle modifiche normative che potrebbero interessare la disciplina dei compensi sportivi dilettantistici e che potrebbero portare un sempre maggior numero di imprese ad applicare il contratto di lavoro nell’interesse di tutti i lavoratori del settore.
La prossima riunione si terrà il 5 novembre 2019 alle ore 15,00 in Via Reno 30 a Roma.

*Fonte INPS