ASC al FICO. Movimento, corretta alimentazione e salute.

Pubblicato il 23 maggio 2019
ASC al FICO  Movimento  corretta alimentazione e salute

Movimento, corretta alimentazione e salute.

In queste tre parole il senso delle due giornate al FICO di Bologna in cui ASC, Eataly World e Enpam hanno lavorato insieme per mostrare e dimostrare ai numerosi visitatori come uno stile di vita sano, attivo e bio-consapevole possa aiutare a prevenire alcuni disturbi e contribuire a conservare un soddisfacente stato psico-fisico.

Sabato 18 e domenica 19 Maggio alcune aree del bellissimo parco tematico, tutto dedicato alla valorizzazione della cultura gastronomica e agroalimentare rigorosamente made in Italy, sono state allestite per creare punti informativi e spazi dedicati a eventi sportivi, ricreativi e di dibattito. ASC, presente con il Progetto Sosia e in partnership con ENPAM per il progetto “Piazza della Salute”, ha potuto contare su una serie di eventi, organizzati magistralmente dal Presidente del Comitato Provinciale di Bologna Raffaele Ladogana, capaci di raccogliere un vasto pubblico e di coinvolgere attivamente persone di ogni età e genere. Sullo stesso palco si sono avvicendati esponenti del karate, del judo e delle danze caraibiche e country, c’erano bambini, adulti e anziani, tra cui un agilissimo maestro di karate di 80 anni che ha lasciato la platea entusiasta, tutti diversi tra loro, ognuno rappresentante di una differente realtà, ma tutti portatori dello stesso messaggio: la passione per lo sport come forza motrice per il raggiungimento di benessere, vitalità e equilibrio.

Sul tema del movimento e della sua implicazione nel mantenimento di una buona salute dell’individuo durante l’arco della vita, con particolare attenzione alla terza età, si è espresso il Dott. Marco Visconti, responsabile ASC Academy, che ha condotto una plenaria sui temi dell’invecchiamento attivo cari a ASC ormai da diversi anni. “La possibilità di poter vivere a lungo al meglio delle nostre potenzialità deve poter essere percepito dalle persone come un diritto inalienabile” ha detto il Dott. Visconti, “ogni anziano deve essere messo nelle condizioni di poter esprimere se stesso e la pienezza della propria fisicità, qualunque essa sia, sentendosi appoggiato e sostenuto dalle strutture, dalla cultura e dalla società. Questo è l’obiettivo di SOSIA.”