Novità Futsal T.E.C. Marche

Pubblicato il 7 dicembre 2017
Novit   Futsal T E C  Marche

Quante volte hai sognato di poter giocare, un giorno, con la tua squadre del cuore. Quante volte hai sperato, anche un solo minuto, di poter emulare il gesto del tuo campione preferito. Da oggi, con la Lega Amatoriale Marche Calcio a 11, tutto questo sarà possibile. Il nuovo campionato amatoriale organizzato dalla Polisportiva Sport Communication, infatti, che prenderà il via dal prossimo settembre, lancerà un servizio rivoluzionario che vi farà sentire, ogni giorno, sempre più un calciatore di serie A. Almeno un girone, infatti, sarà completamente dedicato alle “vere” squadre dei vari campionati italiani o esteri, con tanto di maglie riconducibili alle stesse e la costante sensazione di essere ai massimi livelli. Una regola, infatti, da rispettare a livello organizzativo, riguarda proprio il vestiario che dovrà essere il più possibile similare alla vera squadra de cuore, che dunque scenderà in campo grazie a voi per sfidarsi in memorabili derby o sfide tra eterni rivali. Provate ad immaginare, ad occhi chiusi per un secondo, un derby romano o milanese oppure un classico spagnolo. Qualcosa di magico, vissuto finora solo grazie alla play station, che invece potrà essere raccontato sui veri campi della provincia. Le squadre ammesse saranno comunicate a breve dall’organizzazione, che si preoccuperà anche di raccogliere adesioni di singoli tesserati, qualora questi non abbiano un gruppo di amici per formare una squadra ma, eventualmente, vogliano aggregarsi ad una già esistente. Ai nomi delle squadre, inoltre, sarà possibile aggiungere il naming del proprio sponsor o del proprio quartiere o qualunque altro di fantasia: ad esempio La Corva Lazio, Roma T.E.C., Barcellona elpidiense e così via, seguendo un mix tra realtà e attaccamento al territorio. L’importante, come detto, che le maglie rispettino uno standard ben preciso e il nome della squadra contenga quantomeno quello reale.
“Abbiamo studiato questa formula – dice il presidente Emanuele Trementozzi – perché è nostro dovere regalare sogni attraverso lo sport. Dobbiamo toccare le corde del cuore, dei sentimenti, della passione e dell’innovazione. E’ fantastico poter pensare di disputare un campionato con una maglia e un nome che ricordino, in parte, la propria squadra del cuore o quantomeno quella simpatizzante. Non necessariamente, però, bisogna essere tifosi di una determinata squadra per giocarci. Nulla vieta che, un tifoso romanista, possa giocare nel Barcellona per scelta o perchè, la rosa giallorossa, è già stata completata. Metteremo a disposizione tante squadre, europee e non, non solo italiane comunque, sfidando i sogni e permettendo ai ragazzi di fare quello che oggi, ahimè, possono sognare solo tramite la play station”. Le pre iscrizioni sono già aperte e, in caso di atleti svincolati, senza squadra, sarà messo a disposizione un vasto ventaglie di possibilità di squadre da scegliere dove poter giocare. L’iscrizione al campionato, come da filosofia della Polisportiva, è gratuita e il tesseramento ad personam sarà di soli cinque euro. Modalità di partecipazione, quote gara e scelta dei campi saranno comunicati nei prossimi giorni. Per questo, amici, sbrigatevi. Chi arriva prima giocherà con la propria squadra del cuore; gli altri, comunque, potranno sfidarla sperando un giorno di arrivarci…”.

“Spendi meno con gli arbitri del circuito Marche Tornei. Ma se risparmiassi ancora di più?”
“Abbiamo da sempre messo avanti la passione al puro tornaconto economico e, per noi di Marche Tornei, l’etica non ha prezzo”. Il messaggio, forte e chiaro, arriva direttamente dallo staff organizzativo del circuito, già operante nel settore calcistico con l’organizzazione della T.E.C. CHAMPIONSHIP C7 e la gestione di oltre venti tornei la scorsa estate. Estate che, seppur lontana quella targata 2018, è già un obiettivo dichiarato per i responsabili. “Stiamo studiando la programmazione estiva e, subito dopo le feste natalizie, ci metteremo in moto – fanno sapere dal circuito amatoriale marchigiano – Già lo scorso anno abbiamo offerto il nostro servizio, con professionalità e serietà, a prezzi inferiori alla media. Questo perché, noi amanti dello sport, abbiamo sempre messo avanti l’etica e la passione al puro tornaconto economico. Ma se la passata stagione ha rappresentato un test di prova, ampiamente superato, ora siamo pronti a lanciare nuove
sfide. Stiamo lanciando il sito della Polisportiva Sport Communication, associazione che gestisce il nostro circuito e ci offre la tutela legale e assicurativa sui campi – e per gli organizzatori abbiamo in riserbo tantissime novità. Ad esempio la gestione della giustizia sportiva, i tesseramenti assicurativi a soli 5 euro e tutto l’apparato mediatico fatto di giornali, tv e radio con i quali collaboriamo da tempo. Offriamo il servizio completo a costi inferiori alla media, questa è la nostra forza e vogliamo proseguire su questa strada. Ma, per gli organizzatori di tornei, stiamo pensando anche ad un metodo alternativo per garantire loro un risparmio ulteriore sulla gestione arbitrale. Non possiamo ancora svelare nulla di preciso, ma stiamo lavorando affinché le gare costino ancora meno e i tornei estivi, in mano a noi, diventino sempre più popolari e appetibili per gli sponsors. Vi terremo informati, statene certi…

” Verrucci lancia la sfida:”Rispetto e fair play nella T.E.C., non serve far pagare i cartellini”
Appena sette gialli nelle prime tredici gare della T.E.C. Championship c7, il dato statistico del campionato è davvero ben augurante. Una chiara testimonianza di rispetto e fair play che Joris Verrucci, al termine della sfida tra Mattumbe Calcio e La Boca I 7 Re di Roma, commenta con orgoglio. “Il nostro è un campionato qualitativamente buono e perfetto sotto l’aspetto disciplinare. I ragazzi si stanno dimostrando unici per fair play e rispetto e questo è uno dei pochi campionati dove questi valori la fanno da padroni. Sto scoprendo gara dopo gara che mi sto divertendo molto, nessuno ci sta a perdere e le squadre si stanno rafforzando, alzando il livello qualitativo generale. Per tenere a bada i ragazzi serve una famiglia, non far pagare multe per ogni cartellino preso. Faccio parte di questo gruppo e ne vado orgoglioso”.

Neo acquisto e subito in campo. Campetelli:”Daremo il massimo, i risultati arriveranno”
Diciannove anni, un fisico statuario (è alto 195 cm ndr) e tanta voglia di sposare il progetto La Boca I 7 Re di Roma. Mirco Campetelli, infatti, ha da poco conosciuto i compagni ma ha già avuto modo di esordire la settimana scorsa contro Mattumbe Calcio, nella sfida persa per 3 a 2 all’Energym Sport Center. E’ andato vicino al gol con un bel sinistro sul primo palo respinto, però, dal portiere e non vede l’ora di tornare in campo. “Ho giocato in passato con lo United Civitanova – dice Mirco – ma ora mi ritrovavo con gli amici e quando ho saputo del progetti Boca sono stato entusiasta. E’ un percorso nuovo ma che è orientato al futuro, tutta la squadra farà in modo che si impegni al massimo e sono convinto che, presto, i risultati arriveranno”.

Boca, la forza dei giovani. Tre sedicenni capofila di una squadra proiettata al futuro
Tre sedicenni a fare da apripista, un gruppo nutrito di ventenni o poco più che fanno de La Boca Sette Colli una società proietta al futuro. Se c’è un filo conduttore che tira le file del club gialloblu, senza dubbio è legato indissolubilmente alla voglia di puntare sui ragazzi. Fatta eccezione per qualche atleta più esperto, infatti, il sodalizio Xeneize può contare su ben tre sedicenni, a testimonianza di una politica verde davvero encomiabile. Il primo è Alessandro Fagiani, nato il 10 settembre 2001 e facente parte della rosa impegnata nel campionato calciotto C.S.I. Ex Vis Civitanova, Alessandro ha già disputato due gare nel torneo ed è una vera e propria mascotte per il gruppo. Addirittura del 2002, nato il primo marzo e quindi ancora quindicenne per pochi mesi, il giovanissimo Mario Russo, portiere de La Boca I 7 Re di Roma, che deve ancora esordire per via della visita medico-sportiva ancora non effettuata, prevista nei prossimi giorni. Infine deve ancora
scendere in campo Andrea Acampa, sedici anni compiuti il 17 ottobre, disponibile dalla prossima settimana. Seguono un 1996 come Raffaele Cavalluzzi, tre ‘94 (Roso, Catalini e Nasic), tre ‘94 (Marziali, Garbuglia e Caiazza) e il ‘98 Campetelli. Chiudono, tra i più giovani, i fratelli Trisbalto: Antonio ‘96 e Pietro ‘93. Ma non finisce qui la linea verde della società del presidente Emanuele Trementozzi che può contare su ben tre classe ‘95 nella Boca Sette Colli. Si tratta di Luca Santacroce, Alex Bigoni e Michele Traini.
Un gruppo nutrito di giovanissimi, dunque, che hanno sposato il progetto e portano avanti, tutti i giorni, l’orgoglio di essere Xeneizes.

Non hai squadra ma vuoi partecipare al campionato? Con noi iscrizione e divisa gratuita
E chi l’ha detto che per iscriverti al campionato devi avere per forza una squadra pronta? Chi l’ha detto che per partecipare alla Futsal T.E.C. Marche devi obbligatoriamente avere dirigenti, accompagnatori e occuparti di tutta la gestione societaria? La Polisportiva Sport Communication lancia un metodo rivoluzionario per fare sport amatoriale e si propone come primo generatore assoluto di squadre, partendo dai semplici tesserati. In un momento in cui, infatti, trovare sponsor per la propria idea è sempre più difficile, così come è sempre più dura trovare dei veri appassionati che gestiscano la società dal punto di vista economico ed organizzativo, ecco che la Polisportiva Sport Communication scende in campo e rivoluziona l’ambito amatoriale calcistico. Dalla prossima settimana, infatti, sarà operativo il nuovo metodo gestionale-operativo per permettere a tutti, senza limiti, di poter partecipare ai vari campionati direttamente organizzati. In sostanza, con estrema semplicità, ognuno potrà tesserarsi con la Polisportiva in attesa che venga raggiunto il numero minimo per la costruzione di una nuova squadra: 10 per il calcio a 5, 12 per il calcio a sette, 18 per il calcio a undici. Nel frattempo, la Polisportiva, darà vita ad un elenco riportante nome, cognome e sport preferito del tesserato, che potrà anche essere una scelta multipla e, da quel momento, si procederà con la costruzione di una squadra nuova. Una volta raggiunto il numero minimo lo staff comunicherà la raggiunta possibilità di procedere con il nuovo team e si preoccuperà di tutto quel che riguarda la gestione dello stesso. Quindi, in poche parole, di organizzazione gare amichevoli e/o inserimento in campionati e tornei ove possibile, oltre alla consegna gratuita di una divisa di gioco firmata Macron, utilizzabile in ogni gara disputata. A carico dell’atleta, nel corso della stagione, solamente il certificato medico di idoneità sportiva (con convenzione già attiva con il centro Paidos di Montecosaro) e la quota gara personale da dividere con gli altri compagni (50 euro totali nel calcio a 5 e nel calcio a sette).
“L’idea nasce da un’esigenza reciproca – afferma il vulcanico presidente Emanuele Trementozzi – quella dei ragazzi di voler giocare ma trovare sempre meno spazio nei dintorni e quella della Polisportiva di accrescere il proprio impegno sociale. Per gestire una società ci vuole tempo, conoscenza, impegno e professionalità e, gran parte dei ragazzi, preferisce invece solamente giocare. Da qui il progetto di tesserare tutti con noi e, man mano che il numero minimo viene raggiunto, formare squadre da far partecipare a nostri campionati o tornei e/o in alternativa, ad amichevoli con altre squadre delle zona. Noi investiamo su di loro occupandoci di tutto l’aspetto
organizzativo, dalle maglie di gioco alle convocazioni, loro si pagano solamente la quota gara che è la stessa identica di quando si va a giocare tra amici la sera. Con la differenza, però, che hanno alle spalle una società professionale ed organizzata, che non devono occuparsi di sponsor ed iscrizioni e posso dedicarsi solamente alla partita. Sarà nostra cura, infatti, come per le altre squadre del nostro campionato, compilare la distinta di gioco la mattina stessa della gara e consegnarla al responsabile, comunicare di volta in volta campo e orario della partita e occuparci dell’acquisto di borsa medica e muta da utilizzare durante le gare. I nostri tesserati, diventati improvvisamente squadra, potranno
così dedicarsi esclusivamente al gioco e al divertimento. Le uniche condizioni richieste sono serietà e impegno, voglia di giocare e stare insieme condividendo i nostri valori. Avere più squadre, per noi, significa far crescere l’attività e permettere ai tanti ragazzi della zona di praticare il proprio sport preferito. Il costo del tesseramento è di 10 euro ma sarà saldato solo nel momento in cui, la squadra, prenderà effettivamente forma. Nel frattempo, comunque, non lasceremo a piedi i nostri ragazzi ma li terremo impegnati con tornei e/o amichevoli, in attesa che il roster si formi e possa prendere parte ad un vero e proprio campionato. E se qualcuno si aggiungesse a stagione iniziata? Nessun problema, studieremo insieme la soluzione per l’inserimento in una squadra già formata e, nel caso di impossibilità per raggiunto limite massimo di atleti partecipanti, faremo in modo di organizzare sfide amichevoli per tenerli impegnati e allenati”.

“No selezioni, la nostra una missione sociale”. La Boca lancia il progetto Orgoglio Xeneiz

Già il nome, di per sé, la dice tutta. Orgoglio Xeneize è il progetto socio-sportivo-educativo de La Boca Sette Colli che, nel vasto panorama calcistico regionale, si pone come capofila di uno sport differente. Uno sport, nello specifico il calcio a sette, che non contempla nella propria attività né la selezione né, tanto meno, l’esclusione da una grande famiglia come quella della Boca per un mero motivo numerico. Il club del presidente Emanuele Trementozzi, infatti, ha posto come obiettivo primario quello della pratica sportiva per tutti, senza limiti alcuni. E, con gli oltre trenta tesserati in appena due mesi e tre squadre partecipanti al campionato di calciotto e alla T.E.C. CHAMPIONSHIP C7, ha dato prova di una grande inclusione sociale. “Continuano a chiamarci ragazzi vogliosi far parte del nostro progetto e non saremo certo noi a vietar loro di giocare – dice il presidente gialloblu – Siamo tanti e, chiunque altro, potrebbe tranquillamente rispondere di essere apposto e di cercarsi un’altra sistemazione. Noi, invece, no. Preferiamo, eventualmente, creare più squadre e far giocare decine di ragazzi, piuttosto che fare selezione e chiudere la porta in faccia a chi, con impegno e passione, porta avanti il proprio sogno da bambino di poter segnare un gol. Noi, Boca Sette Colli, siamo questi. Accogliamo tutti, indistintamente, purché si rispettino due principi cardini: essere brave persone, ancor prima che calciatori e non avere grilli per la testa. Non accetteremo mai comportamenti sopra le righe e alzate di ingegno; saremo felici di vedere, invece, ragazzi che, indipendentemente dalle proprie qualità tecniche, si impegnano per crescere e migliorare, condividendo questa splendida avvenuta dal sapor argentino. Vogliamo ragazzi che incarnino lo spirito Boca, fatto di sacrificio e puro amore per questo sport. Vogliamo calciatori che lottino per un ideale, un sogno, un traguardo. Vogliamo atleti che rappresentino, in campo e fuori, l’orgoglio Xeneize”.

Irrompe a gennaio la Futsal T.E.C. Marche. Iscrizione gratuita e “chilometri zero”
Come un lampo, nella notte, sbarca nella nostra regione la FUTSAL T.E.C. MARCHE. Dagli inizi di febbraio, infatti, prenderà il via il rivoluzionario campionato di calcio a 5 che modificherà, radicalmente, il modo di fare sport amatoriale nel calcio a 5. Sposando la filosofia della T.E.C. CHAMPIONSHIP C7, infatti, l’iscrizione sarà completamente gratuita, oggi come in futuro, per sempre e non solo il primo anno e il tesseramento assicurativo a persona di soli 5 euro. La manifestazione, patrocinata dal comitato regionale A.S.C. (Attività Sportive Confederate), è ideata e gestita dalla Polisportiva Sport Communication in collaborazione con la Trementozzi Eventi Comunicazione. Già due squadre hanno aderito alla preiscrizione e, con almeno sei squadre, il campionato prenderà il via e si protrarrà fino agli inizi di giugno, con pass per la vincente alle finali nazionali A.S.C. Ma non è solo il costo contenuto la novità della FUTSAL T.E.C. MARCHE. Andando incontro alle esigenze delle società, infatti, si può praticamente definire come campionato a “chilometro zero”. Le strutture di gioco, infatti, saranno selezionate in due modalità: accodandosi
alla scelta della società iscritta, che in pratica si sceglie il campo di gioco e non paga alcuna quota gara per le partite casalinghe, occupandosi solo del pagamento del campo oppure, affidandosi ai nostri impianti convenzionati e provvedendo alla quota gara di soli 50 euro, con campi comunque presenti nel raggio di pochissimi chilometri dalla città di provenienza del club.
“Non obblighiamo nessuno a scegliere le nostre strutture – dice il presidente Emanuele Trementozzi – diamo ampia possibilità di scelta alle società sportive che, in virtù di rapporti pregressi o di maggiore comodità, possono indicare i propri campi di gioco per le gare casalinghe. In quel caso, provvedendo all’affitto del campo stesso, nulla sarà a noi dovuto per la partita, la cui quota gara sarà ad esclusivo carico della squadra ospitata e comunque di soli 50 euro, prezzo inferiore alla media di qualunque altro campionato amatoriale. Vogliamo che le società si sentano libere di giocare dove preferiscono e, soprattutto, a pochi chilometri da casa. Inoltre, come già sperimentato nel calcio a sette, siamo supportati da un apparato mediatico e giornalistico di prim’ordine, composto da giornali, radio e canali televisivi che mettiamo a disposizione delle nostre società. Senza dimenticare i buoni sconto e le convenzioni operanti con molte attività commerciali della zona, a completa disposizione dei nostri tesserati. Abbiamo fatto dello sport una ragione di vita, del costo ridotto e ammortizzabile una filosofia organizzativa, della comunicazione e del marketing un servizio del tutto gratuito. Due squadre hanno già aderito alla pre iscrizione, inoltre ci facciamo carico di ogni pratica burocratica relativa ad iscrizione e tesseramanento. Non obblighiamo nessuno ad avere una A.S.D. per giocare, concentriamo tutti i tesseramenti all’interno della nostra Polisportiva e provvediamo noi alle pratiche di ufficio. Inoltre, come già facciamo nella T.E.C. CHAMPIONSHIP C7, inviamo ogni mattina via mail la distinta già precompilata del match, che va solamente stampata e firmata prima della gara. Un servizio di vicinanza alle nostre società, che non devono più preoccuparsi di raccogliere dati e compilare a mano la distinta stessa. Pensiamo a tutto noi, i club devono solo pensare a giocare e divertirsi. Infine, cosa fondamentale, non servono i documenti di identità per giocare. La nostra organizzazione, prima della gara d’esordio, consegna un plico di tessere a colori, con tanto di foto e numero progressivo, che sostituisce in toto patenti e similari, togliendo un grosso pensiero a dirigenti e presidenti. Siamo innovativi, non vogliamo fermarci e ci batteremo sempre per uno sport pulito ed economicamente sostenibile. Da questo presupposto è nato il nostro campionato di calcio a sette che, ricordiamo, in un mese e mezzo ha raggruppato undici squadre. Da questo presupposto, ora, lanciamo la sfida al futsal”.

Forza Gaetano, sei una roccia. Ti aspettiamo a braccia aperte:
Una brutta notizia, l’ennesima sfortuna che colpisce La Boca Sette Colli ma non affonderà, nello spirito e nella tenacia, il club Xeneize. Gaetano Esposito, infatti, nella gara contro Amatori Over 40, che ha determinato la prima storica vittoria dei gialloblu, ha riportato la frattura della costola in un fortuito scontro di gioco e dovrà stare fermo almeno un mese e mezzo. E’ questo il responso medico al quale ha dovuto sottostare l’attaccante che, per altro, aveva trovato la prima rete nella T.E.C. CHAMPIONSHIP C7. “Ci troviamo ad affrontare l’ennesimo scherzo del destino alla nostra giovane nascita – dice il presidente Emanuele Trementozzi – tra lutti e infortuni abbiamo già pagato troppo in termini di sfortuna.