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22 Maggio 2026

Misano accende il karate italiano: 800 atleti al Campionato Nazionale ASC 2026

Misano accende il karate italiano  800 atleti al Campionato Nazionale ASC 2026

Tre giorni di gare, 59 Associazioni da tutta Italia, una comunità sportiva al completo. Dal 15 al 17 maggio il Palasport di Misano Adriatico ha ospitato l’edizione 2026 del Campionato Nazionale ASC Karate.

Si è chiuso a Misano Adriatico il Campionato Nazionale ASC Karate 2026, una tre-giorni che dal 15 al 17 maggio ha riunito sul tatami 800 atleti in rappresentanza di 59 Associazioni Sportive provenienti da ogni regione d’Italia. Una partecipazione che conferma il karate come una delle discipline più sentite e radicate all’interno del movimento ASC, e che per un intero weekend ha trasformato il Palasport di Misano nel cuore pulsante della specialità.

L’evento, organizzato da ASC Nazionale insieme al Comitato Provinciale ASC Monza e Brianza, ha proposto un programma denso che ha attraversato tutte le anime del karate sportivo: dall’attività promozionale per i più piccoli, fino alle gare individuali e a squadre delle categorie senior e Master.

Tre giornate scandite con ritmo e ordine, su più tatami in contemporanea, davanti a tribune sempre piene di familiari, tecnici e tifosi.

L’apertura del sabato: 140 piccoli atleti aprono il weekend

La mattinata di sabato 16 maggio è stata dedicata all’attività giovanile, con oltre 140 piccoli atleti impegnati nel circuito a tempo e nella tradizionale gara del palloncino. Due format pensati per avvicinare i più giovani al karate competitivo in un contesto leggero e formativo, dove l’attenzione resta sui valori del gioco-sport prima che sul risultato. Per molti di loro è stata la prima esperienza in un appuntamento nazionale: una giornata fatta di concentrazione, sorrisi, e di quel rispetto del tatami che nel nostro sport si impara fin dal primo saluto.

Sabato pomeriggio: il Kata mette in scena tecnica e armonia

Nel pomeriggio il programma è proseguito con il Kata individuale e a squadre. In totale, 344 prove individuali e 12 squadre hanno animato i tatami del Palasport, in una sequenza di esecuzioni che ha messo in luce la qualità tecnica espressa dalle Associazioni ASC su tutto il territorio nazionale. Una giornata in cui precisione, pulizia dei movimenti e capacità di sincronizzazione nelle prove a squadre hanno trovato il loro spazio, sotto lo sguardo attento degli ufficiali di gara.

Domenica: il Kumite chiude il weekend tra intensità e rispetto

La giornata conclusiva, domenica 17 maggio, è stata interamente dedicata al Kumite. 305 prove individuali e 3 squadre hanno occupato i tatami fino al tardo pomeriggio, in una serie di incontri che
hanno saputo coniugare combattività e controllo, agonismo e fair play. Particolarmente significativo è stato il riscontro registrato dalla categoria Master, una presenza che testimonia come il karate ASC sia una disciplina capace di accompagnare l’atleta lungo tutto il proprio percorso sportivo, senza barriere d’età. Sul gradino più alto del podio, accanto ai più giovani, è salita anche l’esperienza: un’immagine che dice molto del nostro movimento.

Una comunità sportiva che continua a crescere

Oltre ai numeri, il Campionato Nazionale ASC Karate 2026 lascia in eredità il segno di una comunità coesa: 59 Associazioni che hanno scelto di esserci, centinaia di tecnici, dirigenti, ufficiali di gara e volontari che hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione, e migliaia di familiari sugli spalti a sostenere i propri atleti. È in eventi come questo che ASC riafferma la propria identità di Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI: un luogo dove la competizione di alto livello convive con la dimensione formativa, educativa e di partecipazione, e dove ogni protagonista — dal bambino di sei anni al Master — trova il proprio spazio sul tatami.

Un ringraziamento sentito va al Comitato Provinciale ASC Monza e Brianza per il lavoro svolto in sinergia con la sede nazionale, agli ufficiali di gara, ai tecnici, ai dirigenti delle Associazioni partecipanti e a tutto lo staff che ha presidiato la manifestazione. Un grazie speciale, infine, ad atleti e atlete: ogni saluto, ogni kiai, ogni inchino sul tatami è la ragione per cui questo movimento esiste e continua a crescere.

Arrivederci alla prossima edizione.