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12 Ottobre 2026

ASC e FIIS tra Pane Nostrum e Osimo 2028: sport, salute e territorio

ASC e FIIS tra Pane Nostrum e Osimo 2028  sport  salute e territorio

ASC e FIIS protagoniste sulla stampa marchigiana: dal Village di Pane Nostrum a Osimo Città europea dello sport 2028

Dal Salone nazionale dei lievitati di Senigallia al riconoscimento europeo di Osimo, il sistema sportivo di Confcommercio si conferma punto di riferimento per salute, inclusione e sviluppo del territorio. È stata una settimana di grande visibilità per Attività Sportive Confederate (ASC) e la Federazione Italiana Imprenditori Sportivi (FIIS). Le due realtà sono state protagoniste di due appuntamenti che raccontano bene la loro missione: portare lo sport al centro della vita delle comunità, in dialogo con il mondo dell’impresa, della salute e del territorio.

Pane Nostrum: il Village Arte, Sport e Cultura

Dal 9 all’11 ottobre Senigallia ha ospitato la XXXIII edizione di Pane Nostrum, il Salone nazionale dei lievitati organizzato da Confcommercio Marche e Cia Ancona. In piazza Manni, ASC ha promosso insieme a FIIS ed Ebisport il Village Arte, Sport e Cultura, uno spazio dedicato al rapporto tra alimentazione, attività fisica e salute.

Il Village si è inserito in uno dei temi centrali dell’edizione. Il convegno di sabato ha posto le basi per un nuovo patto che coinvolge ristoratori, nutrizionisti, club sportivi e professionisti della salute, con l’obiettivo di promuovere un’alimentazione consapevole e stili di vita corretti. FIIS e ASC figurano anche tra le realtà che hanno contribuito alla manifestazione, accanto a Confsalute e al sistema Confcommercio. Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche, ha definito il salone «una vera scuola a cielo aperto», un laboratorio di idee in cui formazione, confronto e sperimentazione si intrecciano.

Osimo Città europea dello sport 2028

ASC e FIIS sono state citate anche nel dibattito sulla nomina di Osimo a Città europea dello sport 2028, lo stesso anno in cui Ancona sarà Capitale italiana della Cultura.

Polacco, come direttore generale di Confcommercio Marche Centrali, ha parlato di un’occasione irripetibile per tutto il territorio. Secondo lui, il 2028 dovrà attrarre manifestazioni, pubblico e visitatori, con ricadute per alberghi, ristoranti, negozi e servizi. Ha anche annunciato che Confcommercio è pronta a mettere a disposizione le proprie competenze, anche attraverso la Confederazione dello Sport, di cui fanno parte FIIS, ASC ed Ebisport.

Il presidente FIIS Alessandro Londi ha sottolineato che il riconoscimento premia una comunità capace di fare dello sport «una politica pubblica strutturata e non episodica». Ha ricordato i numeri della città: ventuno impianti, oltre cinquanta discipline praticate, una base di tesserati giovane e sempre più femminile e un piano di investimenti già programmato. Per Londi sono il segno di un territorio che crede nello sport come strumento di inclusione.

Due appuntamenti diversi, un filo comune: lo sport come leva di salute, inclusione e crescita economica per le Marche.

 

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