Fino a ieri ogni pratica presentata sul RUNTS generava una distinta che il legale rappresentante doveva scaricare, firmare digitalmente in formato CAdES (file .p7m) e ricaricare sul portale prima dell’invio. Era il passaggio più temuto dai piccoli enti: richiedeva un dispositivo di firma attivo, spesso a pagamento, e una certa dimestichezza con i software di firma.
Con l’avviso pubblicato il 15 ottobre 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che da quella data gli enti possono inoltrare le pratiche senza sottoscriverle digitalmente. È sufficiente autenticarsi sul portale Servizi Lavoro con SPID, CIE o CNS, compilare la pratica e inviarla.
La firma, in sostanza, viene assorbita dall’identificazione: è l’accesso con un’identità digitale certificata a garantire chi sta presentando l’istanza. Secondo la guida pratica diffusa da CSVnet, il sistema incrocia automaticamente i dati acquisiti dal Portale Lavoro e dal RUNTS, in modo da accertare l’identità dell’utente e rendere pienamente valido il documento trasmesso, senza ridurre i requisiti di sicurezza, tracciabilità e validità giuridica.
La nuova modalità vale per tutte le tipologie di pratiche presenti sul RUNTS:
Il beneficio è concreto soprattutto per gli adempimenti ricorrenti, come il deposito annuale del bilancio e l’aggiornamento delle cariche: oggi possono essere completati in un’unica sessione, senza uscire dal portale per firmare.
Il Ministero indica due sole eccezioni.
Tipo di delega |
Cosa fa il delegato |
Dopo il 15 ottobre |
| Con sottoscrizione | Compila, sottoscrive e invia la pratica | Può usare la nuova modalità in sessione autenticata |
| Compilazione e invio previa sottoscrizione del delegante | Compila e invia, ma la distinta la firma il delegante | Nulla cambia: serve ancora la firma digitale del delegante |
Nel secondo caso la procedura resta quella di prima: il delegato compila la pratica, trasmette la distinta al delegante perché la firmi digitalmente, poi la carica sul portale e completa l’invio.
La semplificazione si inserisce in un percorso di aggiornamento del RUNTS avviato all’inizio dell’anno:
Data |
Atto |
Contenuto |
| 13 gennaio 2026 | DM n. 2/2026 | Modifica il DM 106/2020: introduce tra l’altro la delega telematica (art. 8, c. 2-bis), il termine di 180 giorni per il deposito del bilancio, il portale come canale prioritario di comunicazione con gli uffici |
| 31 marzo 2026 | DD n. 36/2026 | Primo aggiornamento degli Allegati tecnici A e B |
| 9 aprile 2026 | Avvio funzione | Diventa operativa la delega sul portale RUNTS |
| 8 ottobre 2026 | DDG n. 249/2026 | Aggiorna gli Allegati A e B: invio in sessione autenticata senza firma della distinta, salvo i casi esclusi |
| 15 ottobre 2026 | Avviso MLPS | Entra in esercizio la nuova modalità |
L’aggiornamento degli allegati tecnici è possibile in base all’art. 40 del DM 106/2020, che ne consente la modifica con decreto direttoriale. Le versioni aggiornate degli Allegati A e B sono pubblicate nella pagina dedicata al RUNTS sul sito del Ministero del Lavoro.
Attenzione: la novità riguarda la sottoscrizione della distinta, non il contenuto della pratica. Gli atti da depositare (statuto, verbali, bilanci, rendiconti) e i requisiti formali previsti per gli allegati restano invariati.
Il mondo sportivo è tra i più interessati. Molte associazioni sportive dilettantistiche sono iscritte anche al RUNTS, di norma come associazioni di promozione sociale, e devono quindi gestire due registri: il RASD per la qualifica sportiva e il RUNTS per quella di ente del Terzo settore. Per queste realtà, spesso guidate da volontari, la firma digitale era uno degli ostacoli pratici più frequenti, soprattutto in occasione del deposito del bilancio e dei cambi di presidenza.
Al corso nazionale di formazione dei CSV (Roma, 30 settembre – 2 ottobre 2026), il Capo Dipartimento del Ministero del Lavoro, Alessandro Lombardi, ha anticipato altri interventi sul Registro:
In questa prospettiva, la cura delle pratiche depositate sul Registro assume un peso crescente: ciò che si trasmette oggi sarà la base documentale dei controlli di domani.
La firma digitale non serve più del tutto?
Non serve per inviare la pratica in sessione autenticata. Resta necessaria per le pratiche del notaio e per quelle presentate da un delegato senza potere di firma. Può inoltre servire per altri adempimenti esterni al RUNTS.
Posso ancora firmare digitalmente la distinta, se preferisco?
La nuova modalità è presentata come una facoltà (“senza la necessità” di firmare), non come un divieto. Per i casi particolari è opportuno verificare il comportamento del portale o rivolgersi al proprio CSV o alla rete associativa.
Vale anche per gli enti non ancora iscritti?
Sì, la modalità riguarda tutte le tipologie di pratiche, inclusa l’iscrizione, salvo i casi riservati al notaio.
Con la CNS posso accedere?
Sì. Il Ministero indica espressamente SPID, CIE e CNS come strumenti di accesso.
Ho conferito una delega prima del 15 ottobre: devo modificarla?
Dipende dal tipo. Se la delega prevede la sottoscrizione del delegante e si vuole che il delegato chiuda le pratiche in autonomia, occorre conferire una delega “con sottoscrizione”. La delega si gestisce direttamente sul portale ed è revocabile in tutto o in parte in qualsiasi momento.