SPORT E MOVIMENTO 2018 – Nella Nuova Terza Età

Pubblicato il 9 febbraio 2018
SPORT E MOVIMENTO 2018 - Nella Nuova Terza Et

Le ragioni del progetto

Il mondo sta cambiando, una nuova generazione sta prendendo forma: i super Seniors. Negli ultimi decenni, infatti, vi è stata una vera e propria rivoluzione in materia di longevità, l’aspettativa di vita è sensibilmente aumentata e gli anziani rappresentano oggi la fascia di popolazione che più aumenterà nel futuro. Il vero stravolgimento dell’era d’argento della vita, tuttavia, risiede non tanto nel “quanto”, ma nel “come” si vive di più. All’orizzonte si profila la sagoma di un anziano energico, interessato e socialmente attivo, disposto a vivere con consapevolezza il proprio tempo e a favorire tutti i comportamenti atti a produrre un buon invecchiamento. Tra questi, la sana alimentazione, l’attività fisica e una buona rete di relazioni sociali.

Come spesso accade, sovvertire l’ordine costituito non è mai cosa facile, e, benché sia ormai chiaro quanto lo stile di vita corretto incida sulla possibilità di invecchiare bene, numerose persone per ragioni personali, culturali o sociali difficilmente sono disposte a cambiare le proprie, spesso cattive, abitudini. E’ inoltre doveroso sottolineare che non sempre il singolo individuo può contare sul sostegno di terzi, siano esse associazioni, strutture, istituzioni o semplicemente gruppi di individui con gli stessi interessi e questo, di certo, non facilita le cose. Per gli anziani il tema “solitudine” è davvero scottante e l’idea di dover da soli affrontare un cambiamento risulta spesso insostenibile. Parafrasando, insieme si può.

Sono queste le motivazioni profonde che sottostanno alla decisione di ASC di presentare, per il quarto anno consecutivo, un progetto rivolto alla popolazione anziana. L’obiettivo principale è promuovere attività mirate a favorire la socializzazione, anche intergenerazionale, e l’adozione di comportamenti utili a migliorare la qualità della vita e i processi di invecchiamento, sostenendo e accompagnando l’anziano in un percorso di nuova vita.

Il progetto è strutturato secondo vari livelli. Alla base si prevede il reclutamento e la partecipazione attiva dei referenti ASC impegnati nella promozione dello sport, con particolare riferimento ai Presidenti di Comitato, alle ASD e a varie associazioni che già hanno preso parte alle precedenti edizioni del progetto. Successivamente, verrà effettuato un attento screening del territorio così da individuare le aree e le strutture più idonee per l’attuazione del progetto. Vi sarà poi un’attenta ideazione e organizzazione delle attività, delle manifestazioni e degli eventi che vedranno gli anziani protagonisti. In ultimo, grazie a un solido lavoro di rete con strutture pubbliche e private e associazioni di categoria dislocate su tutto il territorio nazionale, verranno contattati e coinvolti nel progetto gli anziani, i quali verranno accompagnati, stimolati e sostenuti nelle attività. Anche quest’anno il progetto è ambizioso, superare i muri dell’ignoranza, della solitudine, della condanna all’ormai è troppo tardi, per non lasciare andare ciò che di più bello abbiamo, la spinta alla vita. Noi di ASC crediamo nel potenziale della terza età e sappiamo di poterlo fare perché sorretti dalla competenza ma soprattutto dalla volontà comune a tutti i nostri tecnici e dirigenti di rendere la vecchiaia un posto caldo e illuminato bene.