Comunicato FIIS "Sport Dilettantistico: Meno controlli per quelli Riconosciuti"

Pubblicato il 1 marzo 2014

Dal Ministero del Lavoro arriva un chiarimento sui controlli dei rapporti per prestazioni sportive dilettantistiche di cui all’articolo 67 del TUIR. Con nota del 21 febbraio 2014 il Ministero, preso atto, ancora una volta, della funzione specifica delle società e associazioni sportive dilettantistiche e tenuto conto dell’esito costantemente sfavorevole per l’INPS del contenzioso in materia, invita gli uffici decentrati a non effettuare ulteriori controlli sui rapporti di lavoro che gli enti sportivi hanno posto in essere con soggetti che percepiscono compensi per prestazioni sportive dilettantistiche.

Si tratta in sostanza, come noto da tempo, di redditi inquadrabili nella categoria dei redditi diversi cui viene riconosciuto un trattamento di favore ai fini scali e previdenziali. Tale trattamento di favore si applica però, prosegue la nota, solo per gli enti sportivi (ASD e SSD) riconosciuti dal CONI e iscritti nel registro delle società e associazioni sportive dilettantistiche tenuto dal CONI, quale unico organismo certi catore dell’e ettiva attività sportiva dilettantistica svolta dagli enti sportivi.

Prosegue il Ministero, affermando che queste realtà sportive si differenziano nettamente dalle altre compagini imprenditoriali che gestiscono lo sport con  fini di “lucro”. Quindi solo con la certificazione delle Federazioni e degli Enti di promozione sportiva e la conseguente iscrizione al registro CONI si ha diritto al trattamento di favore, mentre, specifica il Ministero, l’attività ispettiva proseguirà per tutte  le altre realtà che gestiscono con fini di lucro l’attività sportiva… (Continua nel file in allegato)

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